THE TECHNICIAN--Presentazione e proiezione del cortometraggio


VENERDI 23 SETTEMBRE
h. 20
Presentazione e proiezione del cortometraggio steampunk THE TECHNICIAN.

"In un futuro in cui gli androidi, creature meccaniche dalle fattezze
umane, sono una costante nella vita delle persone, un Tecnico, operaio
specializzato nella loro riparazione,farà l'incontro che gli cambierà
la vita. Fra le fumose vie della metropoli il suo destino incrocierà
quello dell'ultimo esemplare di una serie di androidi leggendari, con
le sembianze di una splendida ragazza, tanto affascinante quanto
pericolosa..."

The Technician Official Trailer
http://www.youtube.com/watch?v=BiTws5CnpDE

All'interno della galleria saranno esposti i bozzetti delle scenografie e dei costumi usati nel film, oggetti di scena realizzati dagli studenti dell'accademia di belle arti di Brera e molto altro.
Alla proiezione saranno presenti il regista Luca Cerlini e lo sceneggiatore del corto Nicola Zurlo.

NEW VISUAL MAP --- Francesca Bellussi---personale a eLaSTiCo


VENERDI  9 SETTEMBRE 2011
h.19

NEW VISUAL MAP
personale di 
FRANCESCA BELLUSSI
in mostra dal 9.9.11 al 21.9.11

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NEW VISUAL MAP
Tra fotografia e grafica, un progetto di ricerca antropologica sul rapporto tra uomo e città

Nato da un percorso di ricerca antropologica fortificato ed arricchito da una documentata coscienza storica, New Visual Map è un progetto legato intimamente a Łodz, città polacca che si colloca quasi esattamente nel centro geometrico del paese. È qui infatti che l autrice - Francesca Bellussi – vive per un anno, indagando la città  attraverso le sue trasformazioni, i suoi quartieri, la sua storia.

A fare da primo e solido sostrato al progetto è l'indagine sul campo, nutrita da un lato da un'esplorazione approfondita dei luoghi e, dall'altro, dalla raccolta diretta di immagini verbali sulla città stessa da parte dei suoi abitanti. È solo attraverso lo studio della storia, però, che il lavoro dell'autrice prende la sua direzione defiinitiva: la conoscenza del passato, carico di identità e di chiavi per capire il presente, permette l'indispensabile distanziamento per la costruzione di una nuova mappa cittadina.

Quello che ne risulta, tutto incentrato sul visivo, è un progetto organico in grado di raccogliere e integrare fotografia, grafica, testi: il racconto della ricostruzione di Łodz, città che contiene al suo interno, insieme, il fermento della trasformazione e le tracce di una dittatura per alcuni versi ancora presente. A punteggiare questo percorso, le riflessioni sul rapporto tra uomo e città di Marc Augé.

La mostra ospitata ad eLaSTiCo dal 9 al 21 settembre parte dal libro che costuisce il progetto, per proporne, però, una sintesi su muro. Saranno infatti esposte una selezione di foto scattate da Francesca Bellussi insieme ad una scelta di pagine trasformate in grandi manifesti, realizzati in serigrafia dall'autrice stessa.

L’esposizione fa parte e apre idealmente Bologna al muro, giornata di interventi artistici e musicali che si terrà sabato 10 settembre in vicolo de’ Facchini. Il progetto, da un’idea di Maria Paola Landini, è realizzato da FacchinX2 (Elastico + Serendipità), in collaborazione con il Quartiere San Vitale e l’Area Cultura del Comune di Bologna.


Francesca Bellussi

Francesca Bellussi consegue negli anni di studio presso all’Accademia di Belle Arti di Bologna e successivamente all’ISIA di Urbino (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) un percorso bilaterale, fra grafica e arte.
Partendo dallo studio sulla letteratura di Dostoevskij, Gogol, Dikens, Baudelair per arrivare ai contemporanei come Tondelli o Vanna Vinci, da attenzione ai cambiamenti sociali a ciò che la circonda e che continuamente muta volgendo la sua esperienza verso progetti di Public Art.
In tutti i lavori di Francesca lo studio antropologico, che in Marc Augè ha i suoi fondamenti, determina una forte propensione verso il quotidiano, il Non Luogo, cioè quegli spazi oltrepassati in cui l’uomo diventa una singola identità senza relazione con ciò che gli sta attorno.
La fotografia diventa il mezzo principale, attraverso la quale sostiene i concetti e mantiene immobile lo sguardo attento che con cautela sospende nei suoi viaggi.
Contemporaneamente accresce la sua ricerca e lo studio nella grafica specializzandosi nell’incisione, prima a Bologna, poi a Strasburgo, in seguito presso il Kaus (Centro Internazionale per l’Incisione Artistica) di Urbino e infine all’Accademia Sztuk Piknych im.Władysława Strzemińskiego w Łodzi, Polonia
Partecipa a numerose mostre nazionali ed internazionali come Spagna, Urgheria, Polonia e Sud America.
Attualmente vive e lavora a Trento.


PINK REASON--LIVE--venerdì 2 settembre


VENERDI 02 SETTEMBRE 2011
h.21
LIVE --- eLaSTiCo

PINK REASON---shit in the garden
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Anche prima che la Siltbreeze facesse uscire il debutto di Pink Reason, Cleaning the mirror, Kevin DeBroux era un mito oscuro su cui si narravano storie strane.
Si diceva che vivesse a Green Bay, Wisconsin, dove era stato sulla strada fin da quando era bambino. Pare non possegga nemmeno una sua chitarra.
Nelle interviste DeBroux non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco, parlando di spaccio, rapine, vagabondaggio e magia nera.
Che tutto ciò sia vero o no, non importa; Cleaning the mirror suona esattamente come il prodotto del classico outsider americano.
Simile ai Royal Trux di “Junkie nurse”, ma anche al rabbioso iconoclasta Jim Shepard, DeBroux affoga punk-blues in un nero riverbero tinto di Joy Division.
Indie rock a bassa fedeltà, cacofonico, abbozzato e sbrindellato come nient'altro. E le canzoni sono fantastiche.
Ovviamente, essendo un outsider, Pink Reason si crogiola nell'imprevedibilità: le uscite sono rare, la band che lo accompagna cambia in continuazione e i concerti, come si legge nelle recensioni, cambiano forma con una frequenza da lupo mannaro della porta accanto. L'unica cosa certa nella vita di Kevin DeBroux è il suo grandioso talento.
(Justin Farrar)

Per la prima volta in Italia, Pink Reason sarà in giro a promuovere il nuovo disco Shit in the garden (Siltbreeze), in una serie di concerti solisti che ci rifiutiamo di definire “intimi” o “acustici”. La verità è che non si può sapere che cosa succederà ai suoi show, e questo è soltanto uno dei motivi per cui non andarlo a vedere sarebbe un delitto.

http://www.pinkreason.com

HérisSon--live eLaSTiCo--giovedì 28 luglio


GIOVEDI 28 LUGLIO
h. 21
live--eLaSTiCo
 
HérisSon
indie-prog-rock (Montreal)
 
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Composto da quattro musicisti, HérisSon si presenta a Bologna in duo, una cantante-violinista e un cantante-chitarrista, per presentare a eLaSTiCo il nuovo disco Jamais Jamais.
L'universo sonoro che ricreano, influenzato dalla musica francofona quebecchese, prende ispirazione dal quotidiano, da quello che ci rende umani: l'amore, la noncuranza, la gioia di vivere, la morte.
Arrangiamenti musicali ricercati che spesso contrastano con i contenuti del testo per condurre verso una deriva impressionista.

CIRCUIT DES YEUX---eLaSTiCo--live--venerdi 22 luglio


VENERDI 22 LUGLIO 2011
h.20.30
eLaSTiCo---live

CIRCUIT DES YEUX
twisted femme-folk (US)
DeStijl Records

Haley Fohr viene da Lafayette, Indiana e suona un oscuro folk adatto a sessioni notturne di ascolto, meglio se alimentate da candele di cera nera e droghe mistiche. Nella sua musica si sente il crepitio dei fuochi all'aperto, riffs di pianoforti suonati da mani fantasma, invasioni di zombi e canti di sirene.

http://www.myspace.com/cir​cuitdesyeux
http://soundcloud.com/dest​ijlrecs/3311-1

FILIPPO PODERINI:::SOLO:::LIVE::20 07 11


MERCOLEDI 20 LUGLIO
h.21
LIVE:::eLaSTiCo
FILIPPO PODERINI::::SOLO
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l'improvvisazione, come ricerca e scoperta di quello che è in quel momento
sentire/vedere nascere qualcosa che non si era presentato prima e non si ripresenterà poi.
 

www.myspace.com/filippopoderini

FREDDY GIORGI MUSICA BIO-LOGICA Concerto autoalimentato ad energia solare

VENERDI 15 LUGLIO
h. 20
::::::::LIVE
FREDDY GIORGI
MUSICA BIO-LOGICA

Concerto autoalimentato ad energia solare
 
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Registrando dal vivo ogni suono della sua chitarra acustica
Freddy Giorgi riarrangia estemporaneamente, simulando il suono di una intera band, brani Jazz come “My Favorite things”
“Autumn Leaves”, Black Bossa”,”Whatermelon Man" e brani di Musica Classica come “Il Bolero “ di Ravel e composizioni proprie.
Esibizione autoalimentata
con l’ausilio di pannello solare.
www.myspace.com/freddygior​gi