Gary Olson + Mark Monnone ::::: live eLaSTiCo


MARTEDI 8 NOVEMBRE
h. 20
live eLaSTiCo

Gary Olson + Mark Monnone
...
http://soundcloud.com/lost-and-lonesome/monnone-alone-pink-earrings
http://www.lostandlonesome.com.au/band_info.php?id=32&desc=monnone-alone
http://www.theladybugtransistor.com/

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I Ladybug Transistor nascono a metà degli anni 90, all’interno dell’ondata pop cresciuta attorno al collettivo Elephant 6, di Apples In Stereo e Neutral Milk Hotel. Da quindici anni a questa parte la band capitanata dal cantante e songwriter Gary Olson, dispensa raffinato pop d’autore caratterizzato da melodie cristalline in bilico perenne tra spensieratezza e malinconia.
Gli australiani Lucksmiths hanno contribuito al lato più intimistico e sognante dell’indie-pop, si sono creati un buon seguito anche da queste parti, nonostante i loro dischi non abbiano goduto per lungo tempo di una distribuzione ufficiale.
Monnone Alone è Mark Monnone con un cast assortito di amici, compagni, amici, compari, Tra gli anni 1993 e 2009 compreso, Mark era meglio conosciuto come il bassista di The Lucksmiths, band di Melbourne caratterizzata da una grande intelligenza compositiva e grandi live set (oltre che una dozzina di album).

CORPUSTRIP Un progetto di Luca Donnini -- Elastico per Gender Bender 2011


VENERDI 4 NOVEMBRE
h. 20
CORPUSTRIP
Un progetto di Luca Donnini
http://corpustrip.com/
Elastico per Gender Bender 2011
http://www.genderbender.it/

In occasione della nona edizione del festival internazionale, a Bologna dal 30 ottobre al 5 novembre, Elastico propone un’esposizione dell’artista incentrata sul tema del corpo

Progetto di mostra itinerante, CORPUSTRIP nasce da CORPUS, una serie di 65 ritratti in b/n realizzati da Luca Donnini – dal 2007 al 2010 – tra Roma, Madrid, Parigi, Berlino, Stoccolma, Vienna, Belgrado, Lubiana e Instanbul.

Da aprile a maggio 2011, le stampe di una selezione delle 65 foto che compongono CORPUS hanno percorso più di 10.000 km in tutta Europa. Seguito in tempo reale da un blog collettivo, il viaggio è stato documentato da un videomaker; dal materiale audio-video così raccolto verrà in futuro prodotto un film.

In tutte le 20 tappe originarie, il progetto ha circolato in un doppio circuito: da un lato, in galleria, sono state esposte le stampe baritate e dipinte a mano da Luca Donnini. Dall'altro, gli stessi ritratti stampati su carta blue back 150x150 cm sono stati affissi in un luogo non convenzionale della città, scelto di volta in volta tra spazi pubblici o privati, occupati o abbandonati.
 
A Bologna, nell’inusuale contesto del festival, CORPUSTRIP sarà ospitato da Elastico. In mostra, saranno esposte “Le foto più piccole del mondo” – 40 immagini stampate su carta baritata ai sali d’argento –, oltre ad alcune delle stampe blue back di grande formato.

LUCA DONNINI

Scenografo attivo nel campo del cinema e della televisione, dal 1997 Luca Donnini svolge ricerca nel campo dell'arte. Tra Barcellona, Parigi e Praga inizia una formazione di trainig attoriale e lavora con il teatro di figura. Firma regie e messe in scena teatrali e inizia a produrre installazioni e video. Il tema che sviluppa nel suo lavoro è il racconto del corpo nel movimento delle identità di genere. 

 

























*CASCAO & LADY MARU* live


MERCOLEDI 02 NOVEMBRE
h. 20

*CASCAO & LADY MARU* live
http://soundcloud.com/lady-maru-cacao

Cascao e lady Maru è un duo electro, proveniente dalla scena punk-no wave di roma caput kaput.
Cascao è un produttore - ballerino dell'underground romano, Lady Maru è una dj/selecter di bizzarrie technose, o di musiche strambe da bar di quartiere.
I due cominciano a lavorare insieme nel 2008 e da poco portano in giro un live vivace, con pad elettronici, campionatore, sinth e chitarra.
Melodie spaziali su ritmi tribali…
Il loro sound è rimaneggiato e postprodotto cosmicamente da Rodion (gomma rec.).
Sono appena usciti due singoli, remixati da produttori europei e non, per l'etichetta tedesca I'm single Records, gestita dal produttore musicista Khan of Finland (http://www.khanoffinland.com/).
A Novembre è prevista l'uscita del disco intero.

HABITAT #001 . MEET THE ARTIST --- SOOSH live

SABATO 29 OTTOBRE
ore 19
ALIVELAB prensenta

HABITAT #001 . MEET THE ARTIST

SOOSH live
http://soundcloud.com/soosh/sets/soosh-ep/

Le condizioni di un Habitat possono essere mutate dall'ingresso di un organismo esterno, che perturbandone l'equilibrio, fa si che gli elementi che ne fanno parte debbano misurarsi con una realtà diversa. A questo primo appuntamento ci aspetta Soosh, produttore di Glasgow, uscito nella compilation beatmaker challenge Finest-Ego, e da pochi mesi con il suo primo Ep: Rainbow Hi...ccups. Presto una nuova release...
Per ora vi aspettiamo per conoscere questo meraviglioso artista, che ci mostrerà come struttura le proprie produzioni e i proprio live
e con cui avremo la possibilità di fare quattro chiacchiere ad eLaSTiCo prima dell'esibizione che si terrà allo spazio Sì, in via san vitale 67.

"Call It Blazing" LISTENING HAPPY HOUR


MARTEDI 25 OTTOBRE 2011
h. 20

A CLASSIC EDUCATION
presents

"Call It Blazing listening happy hour"

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Un aperitivo per ascoltare in anteprima dall'inizio alla fine
e festeggiare tutti insieme proprio nel giorno della sua uscita,
Call It Blazing, il primo LP degli A Classic Education.
Venite a brindare con la band!

P.S. il 4 Novembre gli A Classic Education presenteranno a Bologna dal vivo "Call It Blazing" al Covo Club (info: http://covoclub.it/event/1604)

Info su Call It Blazing: www.aclassiceducation.com
Preview: http://pitchfork.com/reviews/tracks/12415-forever-boy/

ENRICO FARNEDI -- LIVE -- HO LASCIATO TUTTO ACCESO


MERCOLEDI 19 OTTOBRE
h. 20
LIVE
ENRICO FARNEDI --- HO LASCIATO TUTTO ACCESO
http://www.enricofarnedi.it/

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Enrico Farnedi un giorno ha incontrato uno strumento poco utilizzato, almeno nel campo della canzone d'autore. Se ne è innamorato e lo ha fatto diventare il protagonista del suo primo disco solista: Ho lasciato tutto acceso.

Questo strumento è l'ukulele. Ho lasciato tutto acceso è la tappa più recente di un variegato e appassionato percorso artistico e vede Enrico in veste di ‘one man band’.
Ukulele, banjolele, basso, batteria, sintetizzatore, tamburello, shaker, glockenspiel, una tromba giocattolo e vari tegami da cucina sono alcuni degli strumenti che ha suonato, tutto da solo nella sua cantina, per dare una base musicale alla sua voce e ai suoi testi schietti, sia intimistici che scanzonati.

"Le canzoni che scrivo sono piccole, un po’ come il chitarrino", e in effetti uno dei tratti principali del suo album è la semplicità: testi incisivi e immediati scanditi dal suono inconfondibile, allegro e malinconico allo stesso tempo, del suo strumento. Le atmosfere di questo cd sono molto varie e corrono per il mondo della musica passando dal pop rock del nord Europa alla più vera canzone d’autore italiana, dalle ballate scanzonate del sud America alla musica popolare della nostra penisola. Un disco spensierato, vibrante e riflessivo frutto di un'evidente background artistico che si è concretizzato in un buon esordio per Enrico: un ottimo polistrumentista che ha imparato molto bene a scrivere canzoni personali.  

 

Strati(y) Un progetto fotografico di Natália Trejbalová


LUNEDI 10 OTTOBRE
h. 20
in mostra
STRATI(Y)
Un progetto fotografico di Natália Trejbalová
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Dal 10 al 22 ottobre, un'esposizione di foto realizzate con la tecnica dell'esposizione multipla

“Strati” è una parola che, trasportata in due lingue diverse, può assumere significati contrapposti: se in italiano raffigura l'accumulo, in slovacco “straty” sta a significare la perdita. È attorno alla convivenza tra questi concetti opposti che di sviluppa l'omonimo progetto fotografico di Natália Trejbalová, in esposizione a Elastico dal 10 al 22 ottobre 2011.

Strati(y) è infatti una selezione di foto scattate in analogico in cui domina la tecnica dell'esposizione multipla: accumulo di immagini diverse, appunto, ma anche perdita delle caratteristiche originarie di ciascuna inquadratura.

Quest'ambivalenza di significato si riflette anche sull'utilizzo che Natalia fa dello strumento fotografico, che si fa mezzo per esplorare e sperimentare la realtà: le esposizioni multiple rivelano come ogni soggetto possa essere visto e indagato da diversi punti di vista, spesso sorprendenti.

Ad Elastico, sarà esposta una selezione degli originali, stampati in formato 30x45; altre immagini facenti parte di Strati(y) saranno proiettate alle pareti, tracciando così un percorso dinamico. Per l'occasione, FacchinX2 (Elastico+Serendipità) ha stampato un'autoproduzione in collaborazione con Cristina Portolano.
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Natália Trejbálova
Natália Trejbálova nasce nel 1989. Frequenta il liceo bilingue italiano/slovacco di Bratislava. Attualmente studia all'Accademia di belle arti di Bologna. Lavora con il disegno, la pittura e la fotografia. “Strati(y)” è la sua prima personale.

http://www.flickr.com/photos/trejbala/