ARTEFIERA OFF :::: Temple vengeance + Paq + Luciano Maggiore


dal 26.1.12 al 30.1.12
eLaSTiCo ::: ARTEFIERA OFF

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26.1.12
h.20
Temple vengeance. Origines visqueuses & terre maudite
mostra di
Iris Veverka e Satanik Mike (FR)
+ 
sonorizzazione alle visioni di Temple Vengeance di
Andrea Rusconi (Paq) e Salvatore Arangio (Ootchio) 
presentano Paleo Fever

http://templevengeance.incongru.org/
http://frozentemple.incongru.org/
http://templealphacanismajoris.partouze-cagoule.fr/
http://cobrafoutre.tumblr.com/
http://www.myspace.com/paque
http://soundcloud.com/paq-block-notes

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30.1.12
h.20
LUCIANO MAGGIORE ::: live
https://sites.google.com/site/maggioreluciano

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Elastico per Arte Fiera Off 2012
Origines visqueuses & terre maudite

Una personale di Temple Vengeance
 

Composto da Iris Veverka e Satanik Mike, Temple Vengeance è una coppia di artisti che si inizia alla serigrafia, all'illustrazione naïf e alla street art agli inizi del Duemila. Di base a Parigi, il duo ha iniziato a collaborare nel corso di diverse esposizioni, fino a dar vita ad una rete sempre più articolata di sinergie artistiche. Temple Vengeance ha infatti creato Pink Poseidon, al contempo, da un lato, collettivo che organizza concerti ed “eventi plastici”, dall'altro, contenitore “scenografico” ma attivo in cui sviluppare la propria opera.

In occasione di Artefiera Off 2012, Temple Vengeance presenterà ad Elastico Origines visqueuses & terre maudite. Il progetto da forma ad una sorta di scenografia che riproduce la misteriosa mappa del primo bastione di Temple Vengeance, un vasto regno immaginario, fantastico e assurdo che gioca con la realtà delle dimensioni. In mostra dal 26 gennaio all'11 febbraio, l'opera utilizza, contaminandoli, diversi mezzi: l'illustrazione, la stampa, la tape art.

La sonorizzazione dell'opera durante il vernissage giovedì 26 gennaio, è affidata ad Andrea Rusconi (Paq) e Salvatore Arangio (Ootchio), che presentano Paleo Fever.http://soundcloud.com/paq-block-notes

Mentre lunedì 30 gennaio sempre in calendario artefiera off eLaSTiCo presenta il live di Luciano Maggiore

https://sites.google.com/site/maggioreluciano

Compositore e film-maker sviluppa esperienze immersive.
La musica di Luciano Maggiore e fortemente relata all'uso del nastro magnetico come pure dispositivi analogici ed elettrici di varia natura. Le sue performance sono caratterizzate da un forte impatto in termini di volume e di quantità di informazioni che si intessono tra speaker, orecchio e architettura. Il suo interesse si snoda tra diversi punti cardine: bellezza, contemplazione, rapporto tra suono e architettura, effetti acustico illusori, improvvisazione, continuum e musica concreta. Il suo lavoro è edito da Incudine record, Palustre, Radical Matters, Boring Machines.
 


 

Ed ::: live eLaSTiCo venerdì 13.1.12


VENERDI 13 GENNAIO
h. 20
live Ed
www.edband.org
www.facebook.com/cozmicsleepin
www.rockit.it/eddie
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Quanto a Ed, sembra proprio uno di quei runners in rampa di lancio. 
Non a caso a produrre questo EP Lights On Lights Out (Autoprodotto, 7.0/10) è stata Beatrice Antolini nientemeno. In effetti l’abbrivio è quello giusto. Tre tracce che denotano romanticismo inquieto tra Elliott Smith e i primi Radiohead (Down The Shades), disinvolta allure indie pop da fratellino tenero di J Mascis (Your Simphony) e soprattutto il piglio power freak condito da irriverenza beckiana e inattese aperture synth pop di Zombie My Dear, dove la (bella) mano della Antolini si fa evidente. A tratti ricorda le migliori cose diGoodmorningboy, votato ad un piacionismo piu’ marcato eppero’ non a gratis.
(Sentireascoltare)

Ed presenta a  eLaSTiCo una nuova versione  dei pezzi......
tanti riverberi.... e percussioni atipiche di Setti (www.soundcloud.com/setti)

NICOLA RATTI ::: live eLaSTiCo 21.12.11


MERCOLEDI 21 DICEMBRE 
h. 20
live eLaSTiCo

NICOLA RATTI

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Nicola Ratti vive e lavora a Milano dove è nato nel 1978.
Ha iniziato a suonare la chitarra con la math-rock band Pin Pin Sugar.
L’utilizzo e la creazione quasi artigianale del suono caratterizzano il lavoro del
mucicista, che fa sua una ricerca elettroacustica per arrivare a composizioni
ritmicho-melodiche lontane da un ambito facilmente definibile che va dalla musica
concreta alla minimal techno attraverso un uso generativo dell’improvvisazione.
Oggi affianca alla sua carriera solista, con dischi prodotti da Anticipate (US),
Preservation (AU), Megaplomb (IT), Die Schachtel (IT) e concerti in Europa e North
America, a collaborazioni preziose quali la soundtrack-band Ronin in cui suona la
chitarra dal 2006, il duo Bellows con Giuseppe Ielasi con il quale condivide una
pratica sonora radicale e il duo FaravelliRatti con Attila Faravelli in cui la chitarra
perde i propri orizzonti nel mondo degli speakers preparati del compagno. Con essi
ha realizzato diversi dischi per labels italiane ed estere.
Collabora continuativamente con Fatima Bianchi nella realizzazione di video e
installazioni sonore.

A VOLTE RITORNANO. OSSIA IL PRECINEMA mostra di 2501 e ALICE SCHILLACI


SABATO 17 DICEMBRE
h. 20

A VOLTE RITORNANO. OSSIA IL PRECINEMA
una mostra di 
2501 e ALICE SCHILLACI
in mostra dal 17.12.11 al 21.01.12

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Lunghissima e disomogenea al suo interno, l'epoca del precinema data dall'antichità alla prima video-proiezione pubblica, il 28 dicembre 1895. Con il cinematografo, i fratelli Lumière trovarono infatti una sintesi inedita delle multiformi pratiche che avevano anticipato il cinema nei secoli: le immagini in movimento, la proiezione, la volontà di intrattenimento, la fruizione collettiva contemporanea e, infine, la presenza di un pubblico pagante.

Proprio il precinema è il serbatoio da cui 2501 e Alice Schillaci attingono, fotografa lei, esploratore e sperimentatore di diverse e trasversali tecniche visive lui. Ne nascono due modi di riplasmare la storia delle immagini in movimento, ciascuno secondo il suo mezzo espressivo, ma in dialogo e completamento reciproco tra loro. A volte ritornano. Ossia il precinema  si sviluppa così in contemporanea su un doppio binario, modulato in tre diversi momenti che ricreano altrettante modalità di messa in movimento delle immagini.   

Il primo nucleo espositivo è costruito a partire da dieci lampade cilindriche rotanti; la lampadina interna e il movimento meccanico fanno sì che ciascuna di esse diventi una sorta di piccolo carosello illuminato, capace di proiettare le immagini stampate sui paralumi ricreando così una rudimentale animazione. L’apporto creativo di Alice e 2501 si concentra proprio su questi ultimi; i paralumi, infatti, sono costruiti con acetati trasparenti sui quali sono stampati i lavori dei due autori. Nel caso delle cinque lampade di Alice Schillaci si tratta di collage fotografici, mentre le restanti cinque di 2501 sono lavorate a partire dai suoi disegni; fotografie e illustrazioni originali che hanno fatto da base di partenza saranno anch’esse in mostra, assieme alle lampade.

Il secondo nucleo dell’esposizione prevede la reinterpretazione di due tappe importanti del precinema. Alice propone un piccolo libro animato che rientra nella tradizione dei cineografi, mentre 2501 espone due marionette, personaggi per un ideale spettacolo di ombre cinesi.

La terza e ultima parte della mostra prevede l’apporto diretto del pubblico. La grande vetrina dello spazio, infatti, verrà dipinta di bianco; dall’interno, chi lo vorrà potrà disegnare sul vetro grazie a bastoncini a punta che rimuoveranno così il colore dal vetro. Una telecamera posta all’esterno documenterà il tutto, dando così la possibilità di creare successivamente un’animazione proprio a partire dai disegni del pubblico.

www.2501.org.uk
www.flickr.com/photos/aliceschillaci/

PALINDROMI presentazione con l'autrice MP5


VENERDI 16 DICEMBRE
h. 20
eLaSTiCo presenta

PALINDROMI di MP5
ed. GRRRZETIC e serigrafato e rilegato a mano da STRANEDIZIONI

Un libro che è un libro ma anche una serigrafia ma anche un poster ma anche il contrario di tutto questo.
slide animation drink and noises.
Sarà presente l'autrice MP5
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PALINDROMI
Facciamo dei giri immensi per tornare al punto di partenza.
Una sequenza narrativa che non termina, che non inizia, che compie un eterno ritorno fatto di silenzi e linee decise.
Nessuna parola, ma immagini a canne mozze che si alternano senza respiro.
Distorsioni per occhi sbarrati costituiscono i palindromi delle tante storie raccontate nelle pagine del libro.
Pagine unite in una sorta di lunga fisarmonica dalle infinite possibilità immaginative. Scene, rapporti, dinamiche di forza e di potere si scontrano e si incontrano morendo e prendendo vita.
Come se nascere e morire non fosse abbastanza. 
Una strada senza le indicazioni per il ritorno a casa.



MUSICA DA CUCINA ::: live eLaSTiCo giovedì 15.12.11


GIOVEDI 15 DICEMBRE
h. 20
live eLaSTiCO

MUSICA DA CUCINA  (Ita / Long Song Records) 
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"una musica invernale e intima che impregna le pareti e culla dolcemente"  - BLOW UP
 
“come se l'intimistico pop lo-fi “da cameretta” dei '90 si fosse trasferito nella vicina cucina” - RUMORE

Musica da Cucina nasce nel 2005 da un’idea di Fabio Bonelli, già con Milaus e fondatore del laboratorio creativo People from the Mountains. Alla fonte, l’idea di catturare i suoni della cucina, creando un tappeto sonoro su cui chitarra, clarinetto, fisarmonica e voce tessono intime melodie. L’effetto è una musica particolarmente suggestiva, un corpo sonoro etereo ed ipnotico in cui si innestano suoni familiari ed evocativi come l’acqua che scorre, il fischio del bollitore, il rumore delle posate sui piatti, il tintinnio dei bicchieri.

E' uscito a metà novembre 2011 per Long Song Records (distr. Audioglobe) il secondo e attesissimo disco di Musica da Cucina, registrato a Morbegno (SO) da Lorenzo Monti e prodotto da Fabrizio Perissinotto.
Dopo l’esordio omonimo del 2007, ormai introvabile, da allora Musica da Cucina ha suonato in tutta Europa, e recentemente in Tasmania al Mona Foma Festival di Brian Ritchie, facendo della versatilità performativa la sua bandiera, con tonnellate di concerti in teatri, case, ristoranti, mense, orti pubblici, scuole, nursery, gallerie d’arte, rassegne e festival di musica sperimentale, cinema, teatro e cibo.

Il nuovo lavoro segue e sviluppa la linea del primo, unendo suoni concreti a melodie e suggestioni folk e pop, divagazioni ambient e oniriche a una sorta di
cantautorato intimo e minimale per chitarra, voce e tavolo apparecchiato. Un disco che vive di piccoli dettagli e che parla di montagna e di terra, di madri e di figlie, di morte e di vita.Frutto di un lungo lavoro di sperimentazione e affinamento, rispetto al precedente questo disco esplora nuovi suoni da cucina e nuovi modi di suonare gli oggetti raccolti in anni di ricerca tra mercatini e solai, come il glockenspiel di soli cucchiaini del brano ‘Zeffirina’ o la carta stagnola di ‘Elvira e Amelia’.

La copertina e l'artwork sono stati affidati ancora a Giacomo Spazio e Valeria Maggiani, sui disegni visionari della zia Elvira, 84 anni.

BURIAL HEX ::: live eLaSTiCo ::: martedi 13 dicembre


MARTEDI 13 DICEMBRE
h. 20
live eLaSTiCo

BURIAL HEX
http://burialhex.bandcamp.com/

Burial Hex è un progetto dark noise creato nel 2004 da Clay Ruby (Wisconsin, USA).
La musica di Burial Hex è "elettronica da horror per prepararsi al mistero finale del Tramonto del Kali Yuga" [la fine dell'Era della Confusione descritta dalle scritture induiste], che incorpora influenze che vanno dai Tangerine Dream alla power electronics.
Burial Hex ha pubblicato una stupefacente quantità di cd e cassette nella scena noise underground, sia da solo che in collaborazione con artisti come Sylvester Anfang II, Oath, Mumber Toes, Karen Eliot, Joshua Norton Cabal e Skin Graft for the Aurora Borealis.