CAMUFFATI ::: una mostra di GIULIA SAGRAMOLA E SARAH MAZZETTI



SABATO 17 MARZO
h. 20 
opening


CAMUFFATI
mostra di GIULIA SAGRAMOLA E SARAH MAZZETTI


www.sarahmazzetti.com
www.giuliasagramola.it 

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Nata dalla comune scelta dell'illustrazione come mezzo privilegiato d'espressione e da un'amicizia che ha risvolti anche sul piano creativo e artistico, Camuffati è una sorta di collaborazione ludica attraverso la quale Sarah Mazzetti e Giulia Sagramola, con il disegno ed il collage, esplorano le varie forme del travestimento e del mascheramento.

In mostra ad Elastico dal 17 al 28 marzo 2012, il progetto si compone di una serie di tavole illustrate di uguale formato, realizzate con la stessa gamma di strumenti e materiali, i cui soggetti spaziano dall'umano al mostruoso condividendo tuttavia la stessa tematica del camuffamento, declinata in vario modo. I disegni andranno così a comporre una galleria di personaggi che giocano con il mascheramento, fingendo di essere altro rispetto a ciò che “realmente” sono.

Il progetto vuole anche essere, per le due illustratrici, un “pretesto” per giocare con il proprio tratto, in un esercizio formale attraverso il quale entrambe esplorano la propria identità visiva, arrivando talvolta a mescolarle tanto da esprimersi in opere realizzate a quattro mani.

Le opere in esposizione, di formato A4, sono pensate affinchè il pubblico possa scegliere le illustrazioni preferite – ed eventualmente acquistarle – sul momento, durante la serata dell'inaugurazione Questa modalità di acquisto "istantaneo", unita alla volontà di applicare un prezzo modico alle tavole originali, ha l'obiettivo di abbattere la distanza tra l'opera in mostra e chi la osserva. In questo modo, l'esposizione è anche mutevole e alterabile, cambiando assetto a seconda delle scelte dei visitatori.

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Sarah Mazzetti nasce a Bologna nel 1985. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Bologna, studia illustrazione all’Istituto Europeo di Design di Milano, dove attualmente tiene un workshop di serigrafia.
I suoi lavori sono apparsi su diverse pubblicazioni italiane e straniere, come "GQ Italia", "L’Europeo", "Kuš!" (LT), "Carpaccio Magazine" (ES), "Maguila Magazine" (BR), "Kings Zine" (IT), e "Teiera" (IT), che ora segue non più solo come autrice ma come membro dell’etichetta.
Collabora inoltre con alcuni label discografici indipendenti, ultimo dei quali Garrincha dischi per cui ha curato l’immagine de Lo Stato Sociale, e realizza le locandine delle serate Tropical Clash del club Locomotiv di Bologna.
Dal 2009 a oggi ha partecipato a diverse collettive, fra cui Bolzano No Word Comics, Kings Zine@Assab One (Milano), La Fortezza delle donne (Modena), Notre Fil Rouge (Parigi). Al momento vive e lavora a Bologna.
Le illustrazioni di Sarah, spesso create con la tecnica del collage, si pongono in bilico fra l’ironia sulla società contemporanea e l’ambiguità del punto di vista, riuscendo a divertire e allo stesso tempo a straniare lo spettatore.

Giulia Sagramola è nata a Fabriano nel 1985, dal 2004 al 2009 ha comunicazione visiva all’ISIA di Urbino. Il quinto anno lo ha passato in Erasmus a Barcellona, dove ha frequentato il corso d’illustrazione all’Escola Massana. Disegna storie a fumetti e lavora come illustratrice freelance. Si diverte a lavorare anche con l’animazione, grafica, serigrafia, fare pupazzi di stoffa e altre creazioni autoprodotte. Ha collaborato con Einaudi, Topipittori, The New Yorker, Mondadori, Coconino Press e Tunué. Il suo blog a fumetti nel 2008 è diventato un libro, Milk and Mint. Insieme a Cristina Spanò ha fondato Teiera, una etichetta indipendente di fanzine, per la quale impagina e rilega a mano piccoli libri. Nel 2011, è uscito per Topipittori il romanzo a fumetti Bacio a cinque, un'autobiografia dei suoi primi 10 anni di vita. Nel 2012 è tra gli illustratori selezionati della mostra di Bologna Childrens Bookfair. Attualmente vive a Bologna.
I lavori di Giulia sono ricchi di personaggi caratteristici come: mostri pelosi che sembrano noccioline, ballerine di tip tap, dinosauri vegetariani, bassotti o perros salchicha, teiere, famiglie surreali, personaggi da circo, gatti che si pettinano, bambine autobiografiche, teste in gabbia. Le sue illustrazioni sono  connotate da un'atmosfera vivace, a volte da toni leggeri, accompagnate spesso da una carica ironica. L'amore per la narrazione si intuisce anche dalle illustrazioni, dove spesso si possono trovare interventi tipografici, scritte e annotazioni.


GIOVEDI 15 MARZO
h. 20
live eLaSTiCo
FREI

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Sulle tracce della volpe” è un disco di canzoni.
Canzoni italiane che nascono da suggestio- ni quotidiane, frammenti emotivi di vita tradotti in visioni pop.
11 tracce intense e piene di vigore, essenziali, energiche e fresche che cantano di sensazio- ni che sono di tutti: il bello dei gesti comuni, della
follia che fiorisce dentro noi, o di quando in terrazza tira un Vento Tropicale che se chiudi gli occhi ti trovi a Malibù.
Frei scrive brani capaci di suggerirti un mondo da scoprire.
Parole semplici, nude, ma mai vezzose. Parole immediate e a volte graffianti per questo esordio. Il primo disco di Frei è scritto nell’impellenza, è appassionato e viscerale.



“Sulle tracce della volpe” è per me la costante ricerca delle canzoni come dei sogni: del vaneggiare nella fantasia fine a se stessa, ma dalla quale poi, a volte e senza volerlo, nascono cose che ci somi- gliano. Così, la materia di cui sono fatti i sogni si trasforma in uno specchio che ci riflette, o in un’ombra che ci segue da una vita... e non ce ne siamo mai accorti.
Frei.

MI STO STRETTA: presentazione laboratorio teatrale e chiusura iscrizioni


GIOVEDI 1 MARZO 
h. 20
MI STO STRETTA 
presentazione del laboratorio teatrale per donne e altre favolosità, a cura di Maia Pedullà, con chiusura iscrizioni.

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“Corriamo sempre più il rischio che l'utopia di una società diversa venga non solo rifiutata in quanto illusoria, ma addirittura proibita in quanto inconcepibile.”
(da Comunicazione-Guerriglia. Tattiche di agitazione gioiosa e resistenza ludica all'oppressione)

Inizio laboratorio: lunedì 5 marzo dalle 20 alle 23
presso il Cassero – Gay e Lesbian Center, Via Don Minzoni 18, Bologna

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IL LABORATORIO in breve
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DOVE: presso Il Cassero – Gay e Lesbian Center, Via Don Minzoni 18 (e nelle vicinanze)
INIZIO: lunedì 5 marzo h 20
DURATA: marzo - aprile
CADENZA: settimanale
COSTO: 50 € / mese
PARTECIPAZIONE: su iscrizione, numero minimo 10 - max 16 partecipanti
CALENDARIO: marzo tutti i lunedì sera h 20-23; aprile tutti i lunedì (tranne pasqua) h 20-23 + 2 domeniche pomeriggio
COME ISCRIVERSI: all’incontro di presentazione del 1 marzo, o tramite accordo telefonico o email, entro l’1 marzo

Il lab verrà attivato se raggiungiamo almeno 10 iscritt@! Dacci una mano a diffondere l'iniziativa :)

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PIÙ INFORMAZIONI
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Mi sto stretta è uno spazio laboratoriale per esercitare l’immaginazione a farsi corpo, azioni, parole, relazioni. Per sperimentare come possiamo inventare mondi, e come popolarli. Per scoprire dove abitano presenze, che nascoste e solitarie, sono cosa morta. In gruppo lavoreremo su esercizi di riscaldamento, attivazione, rilassamento: ci occuperemo della necessaria cura reciproca e del contesto, allenandoci all’improvvisazione guidata per sviluppare i nostri superpoteri.

Partendo da elementi di racconto biografico, dalle potenzialità dello spazio di lavoro, e dalle nostre capacità magiche di trasformare gli oggetti, attraverseremo diversi approcci a modi possibili (e impossibili) di sviluppare una narrazione individuale e corale.
Nella seconda parte del laboratorio ci dedicheremo ad affinare la costruzione di uno spazio comune, frammentato sulle frequenze dell’intimità, per condividerlo con un pubblico che dobbiamo inventare, prima ancora che invitare.

Maia Pedullà - organizzatrice culturale, pink-attivista, performer. Ha partecipato a diversi spettacoli teatrali e progetti site-specific, fra gli altri di Teatro San Martino, Masque Teatro, Compagnia Laminarie, Giacomo Verde. Ha partecipato a diversi laboratori di formazione teatrale, fra gli altri con Ascanio Celestini, Laura Curino, Marco Baliani, Mamadou Dioume, Serena Sinigaglia, Lindsay Camp.
Ha fatto parte per cinque anni del progetto bolognese Sexyshock e di altri progetti collettivi; è stata presidente dell’associazione Betty&Books – libreria e sex shop al femminile, di cui è cofondatrice.

CONTATTI ISCRIZIONI:
maia.p.labs@gmail.com
+39 349 2871 866

INFO:
www.cassero.it
http://www.lelastico.blogspot.com/


Kuš! :: the last match :: BILBOLBUL 2012


VENERDI 2 MARZO 2012
h. 20.30
opening 
per BILBOLBUL 2012

Kuš!
the 
last 
match

http://www.komikss.lv/
http://www.bilbolbul.net/2012/it/dettMostre.php?var=5

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Il magazine lettone Kuš! è una delle proposte più interessanti nell'ambito del fumetto contemporaneo. Creato nel 2007 a Riga, in pochi anni ha accolto al suo interno i contributi di numerosi autori provenienti da tutta Europa, oltre che da Canada, Stati Uniti e Giappone.Unica rivista di fumetto dei paesi balticiKuš! ha fatto conoscere in Europa, grazie anche all'intraprendenza del curatore svizzero David Schilter, autori provenienti da Lettonia, Lituania ed Estonia poco noti anche sulla scena indipendente – come Ingrida Pičukane, Anete Melece, Rūta Briede, Kaspar Groševs, Dace Sietina, Yoshi, UKNO, Mārtinš Zutis, Triinu Lille.

Kuš! propone storie brevi e brevissime attraverso una eterogeneità di stili e tecniche, svolgendo un importante ruolo di promozione del fumetto in un paese, come la Lettonia, dove non esiste una cultura legata a questo linguaggio. Questa assenza "storica" conferisce al progetto una carica sperimentale e innovativa che lo svincola dagli schemi canonici e che permette interessanti intuizioni anche rispetto alla scelta del formato. La rivista esce infatti in formati differenti, che spaziano dall'albo antologico brossurato (š!), passando per piccole monografie (mini Kuš!), arrivando fino ai pocket (Kuš! Special KU foldout). Kuš!non realizza solo pubblicazioni cartacee, ma organizza mostre, workshop e partecipa a festival internazionali di fumetto.

L'antologica che Elastico dedica a Kuš!  si articola in diversi nuclei, in modo da restituire il più possibile la feconda complessità di questa importante realtà creativa. The last match in mostra dall'1 al 15 marzo nell'ambito di BilBOlBul 2012 – nasce da sorta di sfida: “What happens if there is no budget for an exhibition, but anyway you want to make something substantial?” La rivista lituana invita così illustratori e artisti del fumetto internazionali a creare ciascuno un'opera che rappresenti la propria interpretazione di “the last match”, una minuscola tavola che possa essere collezionata nello spazio di una scatola di fiammiferi. 

Il progetto – che si configura come una riflessione sulla attuale crisi finanziaria e sulla ricerca di nuove  strategie di sopravvivenza da parte dell'arte – è cominciato nel 2009 a Riga, grazie ad un gruppo iniziale di 150 artisti di tutto il mondo via via lievitato. Nella primavera del 2011, ben 300 opere sono state raccolte, andando così a formare il cuore di una mostra itinerante che ha toccato diverse tappe in Europa. 

Proprio questo nucleo di opere va a costituire la prima parte dell'esposizione ospitata da Elastico che si realizza come un'installazione composta da un “tappeto” di minuscole tavole sorrette da 300 fiammiferi. La stanza principale dello spazio ospiterà invece tre diverse opere slegate dall'ambito del fumetto in senso stretto. Tre grandi scatole di fiammiferi (300x60x30 cm) saranno assemblate e dipinte dagli autori della rivista, che realizzeranno anche un dipinto su muro; verranno infine proiettati tre cortometraggi di animazione
Il giorno successivo all'inaugurazione – sabato 3 marzo, ore 16.30 – Modo Infoshopospiterà un incontro con gli autori.

Il numero 9 della rivista Kuš! ha meritato il “Prix de la bande dessinée alternative 2012” all'ultimo Festival International de la Bande dessinée d'Angoulȇme.


GROW YOUR SOUNDSCAPE #001. MEET THE ARTIST - MODERN WITCH mini-live


SABATO 18 FEBBRAIO
h. 20

ALIVELAB prensenta : 
Short Live set preview, and meet the artist

KRISTY FOOM (MODERN WITCH - disaro, DBB records, Tundra Dubs) 
Amsterdam/Denver (NL/US) - 

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Kristy Foom è una cantautrice e artista visuale che vive e lavora ad 
Amsterdam, nei paesi bassi. Kristy registra con Mario Zoots e Kamran 
Khan sotto il nome di Modern Witch, una band che fa base a Denver, 
Colorado, e il cui stile è un mix di darkwave, synthpop, house ed 
electro, per creare una musica da club infestato dagli spettri. I modern
 witch usano diverse tecniche di registrazione - VHS camera, 
registratori per cassette a 4 tracce, e collaborano con musicisti in 
tutto il mondo: Los Angeles, San Paolo, Antwerp, Berlino. Il riunirsi da
 grandi distanze crea una forte energia durante le registrazioni. Più di
 recente Kristy ha performato come Modern Witch nel suo progetto 
solista, accompagnata dai video-artisti Yannick Val Gesto (BE) e Hazel 
Hill McCarthy (USA). In aggiunta alla musica, Kristy pubblica libri 
d’arte illustrata sotto il nome di Drippy Bone Books dal 2007, e ha 
esibito le sue produzioni a livello internazionale.

A seguire al Locomotiv Club ingresso a 5 euro con tessera AICS obbligatoria (7 euro - ingresso omaggio in lista per chi deve fare la tessera mandando una mail a "labalive@gmail.com") - GROW YOUR SOUNDSCAPE - MODERN WITCH + ARKIST + ERNESTAS SADAU

MI ILLUMINO DI MENO NIGHT :: LIVE di Freddy Giorgi + Psycho Jinx Party


VENERDI 17 FEBBRAIO
h. 20
per la serata MI ILLUMINO DI MENO 
live 
FREDDY GIORGI
musica biologica ad energia solare
http://www.myspace.com/freddygiorgi
+
PSYCO JINX PARTY
Quando venerdī 17 incontra il carnevale Psycho Jinx Party festeggia a lume di candela.
Rigorosamente in maschera, meglio se fatta a mano.


DJSET/PLAYLIST:
Kurds Trasmission 
Zombie Varechina 
Upsidownia
Moontalk

LOVE WILL WORD US APART ::: beauty is resistance


MARTEDI 14 FEBBRAIO
h. 20
LOVE WILL WORD US APART
installazione interattiva di
beauty is resistance

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L'amore come linguaggio  
il linguaggio dell'amore.
Ogni volta che ci innamoriamo elaboriamo un nuovo linguaggio per comunicare di noi, dell'amore.
Dai sentimenti che si provano cresce l'esigenza e si trovano gli strumenti per dire, farsi capire, farsi sentire, essere amate. 
Come un albero le parole si alimentano dalla linfa di ogni giorno e rendono ogni gesto ogni parola ogni voce un simbolo della vita che scorre e dell'amore che si vive.

Love will word us apart e' lo scenario di un'opera collettiva che chiede a tutti e tutte di apporre, contribuire, donare ciò che si e' detto e fatto per amore. 

Vi aspettiamo per la serata di san lavandino con i vostri contributi: pensieri da scrivere oggetti o qualsiasi cosa rappresenti le parole con cui avete raccontato il vostro amore 
(nel bene e nel male).
Il tutto sarà esposto scritto o appeso a completare l'intervento di beauty is resistance.