CRASI ::: Una personale di Valentina D'Accardi ::: 15.6.12


VENERDI 15 GIUGNO 
h. 20

CRASI
personale di Valentina D'Accardi
SUONI Marcella Riccardi



In occasione del festival Passion&Profession, in programma a Bologna dal 22 al 24 giugno 2012, Elastico ospita il progetto fotografico curato dall'associazione Piccolo Formato

Di origine etimolgica greca con il significato di contrazione e unione insieme, la “crasi” è una figura retorica che identifica la fusione della vocale finale di una parola con quella iniziale del termine che la segue, in una non-separazione che crea una nuova unità. Similmente, l'utilizzo che Valentina D'Accardi fa del mezzo fotografico si concreta in una serie di pezzi unici che, non legati insieme da fili narrativi o deduttivi, si nutrono piuttosto della fascinazione per il farsi quasi alchemico degli attimi catturati in immagini fotografiche.

In mostra dal 15 al 20 giugno a Elastico e curato da Piccolo Formato, Crasi è un progetto che si compone così di venti opere fotografiche di piccolo e medio formato (5x7 e 30x40 cm), stampate su carta qui doppiamente considerata come materia viva: per la sua origine organica da un lato e per il suo essere risultato di un procedimento fotografico di sviluppo dall'altro, particolarmente lento nel caso della carta baritata che viene scelta.

Per questa ragione, questa pulsione quasi vitale della materia non viene circoscritta da tagli netti e meccanici: ciascun foglio – e, quindi, ciascuna fotografia – è delimitata da uno strappo, come avviene abitualmente con la carta da incisione. L'immagine impressa – lavorata con acidi anche non fotografici, che creano così macchie, velature e bruciature – diventa in questo modo un unicum, perchè ciascuna stampa sarà diversa dalle altre.

In questo senso, l'utilizzo che Valentina D'Accardi fa del mezzo fotografico lascia in disparte la tematica della riproducibilità che questo linguaggio porta con sé, né è direzionato dall'autrice in senso documentaristico, già a partire dalla scelta del b/n. L'assenza di colori – oltre a segnare la provenienza dell'artista dall'ambito del disegno – rende meno netto il collegamento didascalico dell'immagine con la realtà. Questa stessa evocatività senza tempo è richiamta dai soggetti scelti: il corpo femminile nudo, privo dell'identità del viso, collocato in dimensioni ovattate in cui solo due oggetti fanno da contrappunto nello spazio.

Ma è di un corpo goffo, distante dalla “posa”, trattenuto, che si tratta. In questo modo, la fotografia si fa potente specchio, oggettivando un dolore che finalmente può essere guardato.

Valentina D'Accardi
Diplomata in Comunicazione e Didattica dell'Arte all'A.B.A. di Bologna, si specializza in Arti Visive con un Biennio Magistrale in Pittura presso la Cattedra del Prof. Luca Caccioni.
Il suo lavoro resta sempre a cavallo tra fotografia e immagine pittorica: curando personalmente lo sviluppo della pellicola e intervenendo con media non fotografici in fase di stampa, l'aspetto manuale assume un ruolo rilevante nel suo modo di concepire la foto, considerandola più come oggetto da toccare e tenere vicino, che come immagine da guardare.
Non si muove mai completamente nel presente: i luoghi e gli oggetti che sceglie arrivano dal passato e sono gonfi di carica emotiva. Fotografa “scarne presenze di affetti scomparsi”. Vuole l'assenza. La cerca e la immortala.
Vive e lavora a Bologna. 

#3 - presentazione del progetto OVER THE RAINBOW


MERCOLEDI 6 GIUGNO
h. 20

#3 - presentazione del progetto OVER THE RAINBOW 
con
proiezione di documentari nell'ambito della rassegna Docuforum presso Spazio Elastico Vicolo Facchini, 2 in collaborazione con Some Prefer Cake – Bologna Lesbian Film Festival. 
++++++++++++++++++++++++++ IN VISIONE +++++++++++++++++++++

> Tres Gotas de Agua
Stati Uniti, 2010
Documentario, 13'30''
regia Marco Castro Bojorquez
v.o. sott.it.
Tre madri latinoamericane immigrate negli Stati Uniti raccontano la storie dei coming out de* loro figl*. Tre storie di comprensione e appoggio, tre gocce d’acqua col potere di erodere la pietra.

> Dykeland
Brasile, 2010
Documentario, 7'
regia Gustavo Vinagre
v.o. sott.it.

Realizzato all’interno del progetto Fucking Different São Paulo, il film ci porta nell'universo musicale delle Bonsai Kittens, una band lesbica della metropoli brasiliana, durante la preparazione del loro primo album di dyke rock femminista, Dykeland.

> Circus Geeks and Sideshow Freaks
Canada, 2008
Documentario, 12'
regia Alexis Mitchell - Tori Foster
v.o. sott.it.

Il duo di clown lesbiche Hobo Homos ha trasformato uno spazio artistico in una performance circense spettacolare. Scandaloso, sexy, divertente, il circo è anche una espressione politica contemporanea che reclama il valore del freak nella comunità queer.

> Chained!
USA, 2010
Documentario, 14'
regia Betsy Kalin
v.o. sott.it.

Perché le lesbiche sono letteralmente attaccate ai loro wallet chains?
Un divertente documentario in cui dyke e butch americane ci raccontano come le catene da portafoglio di motociclistica memoria non siano più solo un accessorio, ma siano diventate l’identificativo di uno stile di vita lesbico ed un simbolo in cui rinoscersi.

FAITES COMME CHEZ VOUS ::: in mostra a eLaSTiCo ::: 26.5.12


SABATO 26 MAGGIO 
h. 20
mostra


FAITES COMME CHEZ VOUS

Un progetto di Alessandra Dalessandro, Marzia Morresi e Claudia Senna

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Invito solitamente rivolto a chi entra per la prima volta in una casa, Faites comme chez vous è un progetto che indaga con spirito ludico il concetto di habitat, osservato in una prospettiva relazionale tra i soggetti che lo animano e gli oggetti che ne fanno parte.

Imperniato sul concetto di ospitalità – che necessariamente incarna in sé l'idea dell'altro e, dunque, dello straniero – il lavoro di Alessandra Dalessandro, Marzia Morresi e Claudia Senna non poteva non confrontarsi, quindi, con lo spazio domestico. È qui che lo spettatore è ironicamente invitato a sentirsi a proprio agio, predisponendosi a riflettere scanzonatamente sul rovesciamento di un punto di vista abituale: gli oggetti che ci circondano in realtà ci osservano, oltre ad appartenerci, così come noi apparteniamo a loro.

È così che lo spazio espositivo si trasforma in un'abitazione stilizzata, evocata dalla presenza di una carta da parati illustrata dalle autrici stesse. Su questo sfondo dalle reminiscenze retro, risalta un tipico “souvenir” delle tradizionali abitazioni nordeuropee: la testa di cervo, qui reinterpretata e trasformata.

Ancora trofeo, anche se certamente non più di caccia, l'oggetto si trasforma in una scultura pop riprodotta in tre diverse posture: non più cimelio ma oggetto di design, è realizzato a mano in poliuretano espanso, resina e feltro, declinato poi in infinite varinati di colore e decorative.

THE CHILD OF A CREEK + CHARALAMBIDES ::: liveLaSTiCo 25.5.12


VENERDI 25 MAGGIO 
h. 20
liveLaSTiCo


MY SISTER GRENADINE
http://www.facebook.com/pages/my-sister-grenadine/137112966320061
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THE CHILD OF A CREEK (folksinger toscano)
www.myspace.com/thechildofacreek
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CHARALAMBIDES (Texas
CHARALAMBIDES erano in programma al festival MUSICA NELLE VALLI, che a causa del terremoto è saltato.....sosteniamo il festival!!!!!! 

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THE CHILD OF A CREEK
negli anni scorsi ha condiviso il palco con Mi and L’au, Laura Gibson, Carla Bozulich, Marissa Nadler, Ralfe Band, Larkin Grimm, Nedelle Torrisi, José Gonzales (per l’unica data italiana al Garage di Milano nel 2007), Cesare Basile,Xabier Iriondo, Marco Parente, Moltheni, Bachi da Pietra, The Niro,  ha effettuato un tour italiano con Sharron Krausnel 2009, e condiviso il palco con Midori Hirano. Dall’Ottobre 2011  ha condiviso il palco con Julia Kent (Antony and the Johnsons), con Drekka/Michael Anderson (BlueSanct Recordings), con Federico Fiumani/Diaframma, Emma Tricca (2 date), Giorgio Canali, Joan as Police Woman (per l’unica data italiana al Cage Theatre di Livorno) e recentissimamente (venerdì 18/05) con Alexander Tucker. 

Nel primo autunno 2012 usciranno due nuovi lavori: “The Earth Cries Blood” (2010/2012) per Three Legged cat Records (ITA), con la partecipazione di Pantaleimon/Current 93,  e 
“Quiet Swamps” (2011/2012) che sarà pubblicato dalla label francese Ruralfaune. 
Entrambi i lavori saranno distribuiti da Eclipse Records (USA) e Norman Records (UK).

www.myspace.com/thechildofacreek
http://soundcloud.com/the-child-of-a-creek
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I CHARALAMBIDES 
sono Tom Carter e Christina Carter. Si formano nel 1991 a Houston, Texas e fanno parte di quella scena psichedelica texana che ha partorito artisti come 13th floor elevator, Red Crayola, Jandek…
I loro dischi sono usciti per fior fior di etichette, quali Eclipse Records, Time-lag, Kranky…hanno collaborato con Loren Mazzacane Connors, Yellow Swans e Robert Horton.
Folk psichedelico che si muove tra spazi e silenzi, tra chitarre espanse e voci rapite dal vuoto. Musica dello spirito.
Imperdibile

http://www.discogs.com/artist/Charalambides


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AMTVD_10 | ZINE ::: live ::: Reverend John Knopf 23.5.12


MERCOLEDI 23 MAGGIO
h. 20

in collaborazione con AMTVD_10 | ZINE
liveLaSTiCo 


Reverend John Knopf 


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Un libro sull'ANTI MTV DAY, prodotto da YARD PUBLISHING CON SANGUE DISCHI E XM24.
Non è un tributo, non è un inno. 
E' un A4 da 80 pagine, con dentro le foto di ACHILLE FILIPPONI.
La presentazione del libro sarà a MODO INFOSHOP, alle ore 19. 
A seguire live + visual delle foto del progetto a eLaSTiCo, ore 20.

DOMENICA 20 MAGGIO 
h. 20

Madame Wilson e Spazio Elastico 
presentano

RELLA THE WOODCUTTER+THE MYSTERIOUS VALLA

Rella the Woodcutter, è un prolifico musicista e compositore milanese. La sua 
parentela è con i grandi outsiders del mondo. Skip Spence, Jandek, Jim Shepard 
sono i nomi che vengono in mente ascoltando le sue oscure gemme psych-folk.


Rella fa parte di Ca' Blasè, un collettivo che negli ultimi anni ci ha regalato lavori di 
rara bellezza. I dischi di Rella innanzitutto: "Nihilist Shack", "Three Songs", "The 
Golden Undertow" e la trilogia "Desire, Death and Rebirth", "Ode to Makarashyiu", 
"Exerpt from the blue bible"…ma anche i lavori di Maurizio Abate, "Mystic 
Strings","Armonicum", "Third Dimension Blues", "SIlence" e tante altre cose...


Dopo un anno Rella torna a Bologna a presentarci il suo nuovo lavoro, The Golden 
Undertow, uscito in vinile per Boring Machines. In questa occasione sarà 
accompagnato dal combat-violin di Roberto Maggioni e dalle chitarra di Maurizio 
Abate. 
In apertura The Mysterious Valla

NICOLAS J. RONCEA ::: liveLaSTiCo 19.5.12


SABATO 19 MAGGIO 
ore 20
live

NICOLAS J. RONCEA

Il progetto solista di Nicolas J. Roncea nasce nell’autunno 2009: il risultato è “News from Belgium” (I Dischi del Minollo, 2010), un album indie/folk acustico composto da otto canzoni semplici ed orecchiabili, accompagnate da una sottile vena malinconica. In Italia “News from Belgium” viene recensito ottimamente su molte riviste del settore e presentato in un tour di più di 50 concerti dove Nicolas si esibisce in solo: chitarra acustica e voce.
Il 30 marzo 2012 esce “Old toys”, secondo album solista più maturo e raffinato.