eLaSTiCo presenta ::: KIARO


VENERDI 28 SETTEMBRE
 h. 20

eLaSTiCo 
presenta

KIARO

++++++++++++++++++
Uno spritz competitivo, un brand creativo ed un dj_set sostenibile: sono i 3 ingredienti per il venerdì che eLaSTiCo ha preparato per voi, un aperitivo con un blind date in cui incontrerete una delle nuove linee di autoproduzioni ospitate nell'art_shop di vicolo Facchini. 

Venerdì 28 settembre abbiamo un appuntamento con Kiaro.

Kiaro è un brand di T-shirt autoprodotte, nato dalla folle creatività di Roberto Carta e Chiara Peretti, due amici che durante l’estate bolognese hanno realizzato una linea dal ta

glio minimale e ironico.

Kiaro veste uomo donna e bambino e ogni pezzo realizzato manualmente dall’impressione alla stampa attraverso la tecnica della serigrafia, garantisce una sua unicità.

Kiaro non chiede di prenderti sul serio: d’altronde, è solo una t-shirt.


MEET THE ARTIST :: PHON.O :: 21.9.12


VENERDI 21 SETTEMBRE
h. 20
ALIVELAB prensenta :
HABITAT #006 - MEET THE ARTIST :: PHON.O 

dalle ore 20.00 alle ore 21.30 - in collaborazione con Ableton Live

HABITAT #006 
sarà preceduto per l'occasione da un meet the artist, per conoscere Phon.O presso lo spazio Elastico - in Vicolo de Facchini. L'evento consente un approccio diretto tra pubblico e artisti, un workshop alla scoperta delle tecniche e del modus operandi seguito dai musicisti nelle loro produzioni audio.
A seguire la serata si sposterà al Cassero in via Don Minzoni, 18.


+++++++++++++++++++++++++++
HABITAT 
Habitat è nato al Sì, di via san vitale 67, sviluppandosi in modo forte e valido ospitando artisti nazionali ed internazionali di rilievo nel panorama underground della club culture contemporanea e d'avanguardia.

Durante tutta la seconda stagione Habitat cambierà le proprie coordinate spaziali e si stabilirà presso il Cassero.
Alivelab si impegna a ritagliare uno spazio differente all'interno delle mura di un club storico al fine di arricchirlo con una forma e dei contenuti inediti. 

Come primo ospite internazionale vi attende il Live-set di PHON.O per il tour di presentazione del recente album Black Boulder, e a seguire un esclusivo live-set di DEEPALSO a.k.a Andrea Sartori.

THE JUDGE-MENT + Una personale di Klaus Morgue + 19.9.12


MERCOLEDI 19 SETTEMBRE

h. 20
in mostra
THE JUDGE-MENT
personale di KLAUS MORGUE


++++++++++++++++++++++++++++++++++

Ospitato ad Elastico dal 19 settembre al 3 ottobre 2012, The Judge-Ment allude, già dal titolo, alle tematiche essenziali che percorrono il progetto di Klaus Morgue, oltre che il suo intero percorso artistico: la questione religiosa, la psicanalisi, l’esoterismo, che vanno a coagularsi – nell'opera in mostra – in una personale lettura del tema dell'apocalisse, di particolare attualità in questo 2012.

Tema cardine nell'Antico Testamento, il Giudizio riveste infatti un ruolo chiave anche nell'interpretazion
e dei tarocchi, dove assume la valenza, al contempo, di estrema prova e di fruttuosa metamorfosi per l'individuo che acquista così un'opportunità di evoluzione: “Sei defluito fin qui insieme al fiume nero della Morte. Hai affondato le radici nell’oscurità de Il Diavolo. Sei stato il demonio che sollevava tristemente la sua torcia come una nostalgia della luce […] Puoi unirti a me se sei stato preparato, se hai compiuto il viaggio nelle profondità del tuo essere…” (A. Jodorowsky).

Progetto site-specific, The Judge-ment è un'opera muraria realizzata nel solco della tradizione dell'affresco su parete, tuttavia contaminato con la tecnica del collage. Percorsa da rimandi simbolisti e surrealisti, l'opera si struttura anche attraverso il meccanismo di sostituzione, tipico delle dinamiche psichiche del sogno e la separazione delle due componenti etimologiche del termine (Judge-ment), inserisce velatamente un terzo, importante riferimento: quello alla mente e, per estensione, alla psicanalisi.

Appare infatti, in posizione centrale, una figura che rimanda all'iconografia cristiana di Dio, che tuttavia si rivelerà altro: l'epicentro della composizione è l'immagine di Freud, circondata da altri simbolismi. Siamo davanti al “Tribunale della Ragione”, l'unica salvezza è la libertà e “nosce te ipsum” l'unico comandamento. In questo, l'arte si fa mezzo, perché è riflesso della verità.

++++++++++++++++++++++++++++++++
Klaus Morgue
Alessandro Simonini, in arte Klaus Morgue, è nato a Modena nel 1985.
Diplomato presso il Liceo socio-psico-pedagocico "Carlo Sigonio", nel 2008 si laurea in Filosofia “estetica” presso l’Ateneo di Bologna; nello stesso anno consegue il diploma di recitazione presso la Scuola di Teatro Louis Jouvet (biennale) diretta da Massimo Macchiavelli.
Nel 2012 consegue la laurea magistrale in Arti Visive presso il DAMS di Bologna.
Si dedica da anni alla pittura su tela o tavola ed ha all'attivo diverse mostre in Italia; è vincitore del Premio della Critica (Premio Patrizia Barlettani – NEXT GENERATION 2011), con l’opera “Apocalisse”.
Nel gennaio del 2011 inaugura, in occasione di ARTE FIERA OFF, il primo «fregio» (affresco permanente su parete) presso il Sesto Senso, locale storico bolognese e nel novembre dello stesso anno, per il festival internazionale della cultura di genere GENDER BENDER, inaugura “Genesi” altra opera parietale, questa volta presso l’ex salara “Il Cassero”, sede dell’Arcigay a Bologna.

















JOOKLO DUO + ARRINGTON DE DIONYSO :: liveLaSTiCo :: curato da Madame Wilson


VENERDI 6 LUGLIO
h. 20
liveLaSTiCo curato da  Madame Wilson
JOOKLO DUO + ARRINGTON DE DIONYSO 
in apertura
IOIOI

++++++++++++++++++++++++++++
I Jooklo Duo sono Virginia Genta e David Manzan. Dal 2003 portano la loro musica intensa e mesmerizzante in giro per il mondo, conquistando qualsiasi audience, dai puristi del jazz a gli amanti del noise e punk-rock. La ricerca dei Jooklo Duo è totalmente personale ed è stata descritta come una delle più potenti espressioni della "free music" dei nostri giorni. I Jooklo trascendono qualsiasi definizione e vanno dritto al centro del Suono.

Dopo aver suonato a maggio al Locomotiv con Bill Nace, i Jooklo ci vengono a trovare con un altro featuring d'eccezione: Arrington de Dionyso


In apertura 
IOIOI

IOIOI è Cristiana. Porta avanti il suo progetto dal 2003. 
IOIOI è un progetto per chitarra elettrica, electronics e voce:  "noise and melody" breathing improvisation.

Dal 2003 ha portato le sue performances in giro per il mondo: in Europa, US, Giappone, Honk Kong e China

JAE ::: liveLaSTiCo - martedì 3.7.12



MARTEDI 3 LUGLIO
h. 20
liveLaSTiCo
       JÆ 

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++
JÆ  è il progetto solista di Jessica Sligter, olandese. L'etichetta norvegese Hubro ha pubblicato il suo primo album "Balls and Kittens, Draught and strangling Rain" nell'ottobre del 2010. L'album è stato registrato ad Oslo e Richmond (US) ed è stato mixato da Mark Nevers (Bonnie "Prince" Billy, Lambchop) a Nashville.

La musica di JÆ  è un mix eclettico di influenze, dal pop al pre-war folk, dal blues alla musica classica.
Attualmente JÆ  sta finendo il suo secondo album, che uscirà a settembre 2012 sempre per Hubro. Il disco è mixato da Randall Dunn (Earth, Sunn O))), Jesse Sykes).
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++






















PROCESSO FRAGILE + RACCONTI EROTICI PER RAGAZZE SOLE O MALE ACCOMPAGNATE


GIOVEDI 28 GIUGNO 
h. 20
Processo fragile
Una personale di Valeria Talamonti
+
Racconti erotici per ragazze sole o male accompagnate.
Slavina presenta il suo libro di racconti erotici.
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Processo fragile
Una personale di Valeria Talamonti
In mostra a Elastico dal 28 giugno al 8 luglio 2012, Processo Fragile è un'installazionesite specific che si sviluppa rizomaticamente attorno all'indagine sul tema dello spazio. Riempita in tutte le sue infinite direzioni, l'area espositiva viene infatti saturata dall'artista, che tuttavia lascia libero un piccolo e accidentato percorso per la fruizione dello spettatore; in tal modo, quest'ultimo viene chiamato a prestare la massima attenzione al rapporto tra il proprio corpo e il luogo fisico in cui si trova ad interagire.

La creazione di questo canale comunicativo è costruita da Valeria Talamonti per contrasto, nello spazio lasciato libero da una fitta installazione di sottili bastoncelli; quasi bacchette orientali dalle estremità puntute e sfuggenti, i singoli elementi si saldano precariamente insieme, fino a formare una maglia inestricabile. Ne deriva una struttura che appare in continuo divenire, quasi germogliasse da una base geometrica, o riproducesse un infinito gioco di specchi in cui la ripetizione coincide con molteplici quanto slittanti variazioni.

Se da un lato il progetto richiama la fragilità dei materiali poveri utilizzati dagli scultori degli anni Novanta, dall'altro pare affacciarsi un suggerimento all'idea di rete, intesa nel senso contemporaneo cui l'abitudine al virtuale ci ha reso consapevoli. Dietro la struttura pseudogeometrica e ripetuta, sembra infatti materializzarsi il flusso dell’informazione, con particolare riferimento allo scambio, alla comunicazione, al rapporto emittente-ricevente. 

In questo senso la struttura rievoca un processo, un divenire, che è lo stesso in cui siamo immersi quotidianamente: lo spazio virtuale – di cui noi siamo i nodi – costruito attraverso la comunicazione mediatica. In qualche modo “solidificata” attraverso un processo artigianale, quest'ultima si fa scultura, arrivando a fondersi con lo spazio fisico e condiviso. Sarà poi l'autrice a dare vita e a lasciare scorrere la storia materiale dell'oggetto, fino a che questo non deperirà, seguendo il corso naturale e umanissimo delle cose. 


Valeria Talamonti
Nata nel 1989 a San Benedetto del Tronto (AP), studia all’Istituto Statale d’Arte O. Licini di Ascoli Piceno. Attualmente, studia e lavora a Bologna presso l’Accademia di Belle Arti, indirizzo Decorazione, dove al momento è tutor al corso di tecniche extramediali con il prof. Lelio Aliello.
Dal 2009, ha partecipato a diverse personali e collettive.

++++++++++++++++++++++++++++++

SLAVINA presenta
RACCONTI EROTICI PER RAGAZZE SOLE O MALE ACCOMPAGNATE
DAL 20 GIUGNO IN LIBRERIA

IL LIBRO CHE LE DONNE ASPETTAVANO E CHE GLI UOMINI SPERAVANO ESISTESSE(ehm…)

LE RAGAZZE ANNOIATE SOGNANO IL PRINCIPE AZZURRO
… TUTTE LE ALTRE LEGGONO QUESTO LIBRO!!!! (tossisce nervosamente)

SPREGIUDICATO, SENSUALE, IRONICO

ESCE IL PRIMO LIBRO DELLA BLOGGER PIÙ IRRIVERENTE DELLA RETE

Se l’amore esiste… dove si nasconde? La protagonista di questo libro non ha paura di trovarlo e quindi lo scova sempre: all’interno di una casa abitata esclusivamente da ragazze, in una dark room fumosa o tra le braccia di uno sconosciuto di cui non conosce il nome e non comprende la lingua.
Sensuali, ironici e spregiudicati, i racconti di Slavina sono dedicati alle ragazze sole o male accompagnate che vogliono riprendersi il diritto ad un incondizionato piacere. Proprio come la protagonista, l’antieroina Selma, che impavida e imperfetta costruisce giorno per giorno la sua felicità, scoprendo che il sesso é fugace e fulminante come l’amore e che é insensato dargli confini di genere. Perché nulla che sia simile all’amore potrà mai essere confinato in un luogo comune.
Senza nessuna reticenza Slavina racconta il desiderio e il vantaggio di arrendersi ogni volta che viene a prenderci, assecondandolo con gli occhi bene aperti.
Giulio Perrone Editore, Collana Le Nuove Onde, 100 e poche pagine, 10 euro

Silvia Corti
Nata a Roma come Silvia Corti nel 1977, al debutto su Internet come mediattivista diventa Slavina. Illuminata dalla teoria queer dentro e (soprattutto) fuori dall’ambito accademico, comincia a navigare nel porno tra autoproduzioni e pellicole mainstream, lavorando sia sul set che come doppiatrice. Nel 2005 emigra a Barcellona e incontra il movimento Post-porno, nel quale trova le coordinate teoriche e pratiche della sua piú recente produzione multimediale, che ha come obiettivo la creazione di nuovi immaginari legati al corpo e alla sessualitá. Si muove tra Italia e Spagna organizzando eventi e laboratori di sperimentazione, traducendo le scrittrici e poetesse radicali spagnole e promuovendo la dissidenza sessuale.
Il suo blog di pornopolitica sovversivo e popolare è malapecora.noblogs.org

ERIC CHENAUX ::: liveLaSTiCo 19.6.12


MARTEDI 19 GIUGNO
h. 20
liveLaSTiCo

ERIC CHENAUX
+++++++++++++++++++++++++++++++

Eric Chenaux arriva dal Canada ed unisce l'approccio alla strumentazione classica con una vena da sperimentatore, proponendosi come eccezionale manipolatore di chitarre ed elementi elettronici. Dopo aver suonato e cantato negli anni 80 e 90 nella band post-punk dei Phleg Camp e nel duo Lifelikeweeds, nel 2001 fonda l'etichetta Rat-drifting con la quale pubblica musica di amici e collaboratori, dedicandosi alla scoperta di realtà sonore inedite e difformi..
L'originalità  della tecnica chitarristica e scritturale di Chenaux, del tutto difformi e molto avanzate rispetto alla consuetudine folkie, fa sì che l'insieme risulti veramente peculiare ed eccentrico, una via di mezzo tra avant rock, out folk e musica di ricerca... come se uno dei vecchi maestri (Bull, Fahey) avesse deciso di misurarsi sul formato della canzone.