L'EMPATIA DEL SILENZIO Una personale di ANNA PAOLINI :: 12.4.13


VENERDI 12 APRILE
h.20
a eLaSTiCo 
vicolo de' facchini 2/a 

L'EMPATIA DEL SILENZIO
Una personale di ANNA PAOLINI
in mostra fino al 27 aprile 

+++++++++++++++++++++++++++++++++
Una sottile ma nitida consonanza percorre temi e stili, creando continui rimandi tra il fare e il rappresentare: è infatti il “togliere” la costante immediatamente percepibile nel lavoro di Anna Paolini, in mostra ad Elastico dal 12 al 27 aprile 2013 con la personale L'empatia del silenzio.

È attraverso un percorso di sottrazione che si sviluppano infatti piccole narrazioni per immagini, che nascono dalla riflessione sul comunicare senza parole. Pensieri rubati, visioni minimali, istanti fissati con sottili spilli alla carta si snodano così in un continuo dialogo tra pieni e vuoti, condensandosi in gruppi di tavole che si fanno racconto accennato e aperto.

Decalco, stencil e inchiostro timbrato ne cadenzano il ritmo, accogliendo lo spettatore in 6 diversi microcosmi di atmosfere, rarefatti in un bianco e nero assoluto che distilla la fruizione in una silenziosa empatia con l'autrice.

Anna Paolini
Ha 29 anni. Dopo aver frequentato L'accademia di Belle Arti (pittura) per qualche anno, si iscrive alla scuola Comics, approfondendo la comunicazione dell'Illustrazione e terminando il triennio nel 2012 . Dal semplice trasporto per l'espressione visiva, inizia un percorso consapevole di ricerca del segno e degli spazi, da modellare sui concetti per rendere la comunicazione più efficace.
Ha partecipato a collettive di illustrazione (AI) e collaborato come illustratrice per articoli di genere (Drome magazine). 


4 live a eLaSTiCo studio :: 7.4.13


DOMENICA 7 APRILE
H. 19

4 live a eLaSTiCo studio 
via porta nova 12

Eternal Zio
BeMyDelay
HMWWAWCC
Tom Carter

++++++++++++++++

Tom Carter dei Charalambides, gli HMWWAWCC di Torino e BeMyDelay  insieme per due concerti. A Bologna e in una location segreta in Valcamonica, organizzato da INVISIBLE HOW.  Eventi unici, non succederanno probabilmente mai più. Un'interessante occasione per ascoltare per la prima volta in Italia il solo di chitarra di Tom Carter accompagnato dai film di Martha Colburn e Margarida Garcia. Tom ha fatto uscire dischi per la Important Records di Thurston Moore e Blackest Rainbow per esempio.
Il dark-folk degli HMWWAWC è invece di tutto rispetto. Riferimenti che vanno da Richard Youngs a Morton Feldman, dai Popol Vuh ai Tuxedo Moon. Una band che trama nell'oscurità, percettibili a malapena.
BeMyDelay performa invece il suo nuovo disco, Hazy Lights che sta per uscire in vinile per Boring Machines. Un disco folk, spoglio, psichedelico. Suonato e registrato da e con Maurizio Abate alle chitarre, armoniche, lapsteel, tanpura e basso.

TRUDE RABBIT personale di BAMBI KRAMER




VENERDI  5 APRILE
h. 19

TRUDE RABBIT
personale di 
BAMBI KRAMER

eLaSTiCo studio (via porta nova, 12 - bologna)
++++++++++++++++++++++++++++++++++++

Bambi Kramer, romana, trentenne, insegue le sue visioni su rotoli che disegna come gli antichi fogli giapponesi che hanno originato i manga. Un lavoro in sequenza continua disegnato per metri, poi tagliato e ricomposto inseguendo i percorsi di senso che le immagini generano.
La sua ricerca l’ha portata a produrre rotoli di disegni che attraverso i tagli si traducono in opere di diverso senso: seguendo la via situazionista di Pinot Gallizio ha esposto e affettato originali venduti a centimetro, oppure con una logica della mescolanza e della ricomposizione ha prodotto pannelli di cut-up dalle atmosfere neovittoriane, come un nuovo giardino delle delizie di un Bosch psichedelico. 
In mostra ad eLaSTiCo tre sequenze di opere: Cut-Off, installazione che proviene dal lavoro sui tagli e gli scarti del rotolo di Trude Rabbit, ricomposti in una inedita crociera metallica retroilluminata; Munecas la riscrittura disegnata della performance realizzata a Barranquilla, Colombia; Trude Rabbit, rotolo seminale che ha prodotto tre separate opere che reinterpretano il viaggio psichedelico di Alice.
Trude Rabbit da origine anche ad un libro-poster che presentiamo, un racconto che nasce rimontando gli 8 metri del rotolo originale esposto, disegnato ininterrottamente come un flusso di coscienza e poi fatto a pezzi. Si tratta del viaggio di un’Alice zoomorfa, che attraverso gli specchi di un Bianconiglio affetto da disturbo di personalità multipla, ripercorre la storia senza quadri e senza parole di una formazione artistica e di una assuefazione alla visione. Una fiaba straniata raccolta da FortePressa in una cartella di poster che è possibile ricomporre in un’unica sequenza lunga sei metri. Sarà in mostra a Bologna dal 5 al 27 aprile 2013 presso eLaSTiCo studio.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

25.3.13 :: MEMOIRES D'UN DOUDOU Una collettiva a cura di Francesca Capellini

LUNEDI 25 MARZO
h. 20

eLaSTiCo (vicolo de' facchini 2/A)

MEMOIRES D'UN DOUDOU
Una collettiva a cura di Francesca Capellini

+++++++++++++++++++++++++++++++
In occasione della Bologna Children's Book Fair, 16 illustratori interpretano un caposaldo dell'infanzia
Oggetto transizionale per eccellenza secondo il celebre pediatra e psicanalista inglese Donald W. Winnicot, il “doudou” assume nell'infanzia una valenza magica e rassicurante. Che sia un pupazzo, una bambola, il ciuccio, un animale, una copertina, esso funziona infatti per il bambino come una sorta di feticcio che irradia protezione e sicurezza. Proprio il doudou costituisce il filo rosso tematico che collega le 32 tavole in mostra ad Elastico dal 25 marzo al 6 aprile 2013, in occasione della Fiera del Libro per Ragazzi.

Mémoires d'un doudou, a cura di Francesca Capellini, coinvolge 16 giovani illustratori tra i più interessanti dell'attuale panorama italiano. Ciascuno di essi è stato coinvolto dalla curatrice con la proposta di realizzare un poetico autoritratto di se stesso bambino, accompagnato dal proprio personale oggetto transizionale. Parallelamente, ogni autore ha racchiuso in una frase una sintetica descrizione di questo ricordo.

Proprio da questa piccola memoria verbale scaturisce l'occasione per la realizzazione di unaseconda tavola. Ciascuna frase, raccolta dalla curatrice, è stata infatti inviata ad un altro degli autori, che ha così illustrato liberamente la sua personale interpretazione di un doudou altrui, in un incrocio di visioni che porta alla scoperta di combinazioni assolutamente inaspettate.

Gli autori che partecipano alla collettiva in mostra sono Aurora Cacciapuoti, Sarah Mazzetti,Bianca Bagnarelli, Giada Fiorindi, Marta Muschietti, Francesca Ferri, Ilaria Boscia, Nicola Giorgio, Fabrice Beau, Marta Iorio, Daniela Tieni, Umberto Mischi, Francesca Capellini, Sara Gavioli, Giulia Sagramola, Emanuele Rosso.

20.3.13 LiVeLaSTiCo :: MIK QUANTIUS & THOMAS HOPF + DAGORA




  • MERCOLEDI 20 MARZO
    h. 20

    LiVeLaSTiCo
    @ eLaSTiCo studio (via porta nova 12- bologna)
    ingresso 2 euro

    MIK QUANTIUS & THOMAS HOPF + DAGORA

    +++++++++++++++++++++++++++++++++
    Mik Quantius,in compagnia di Thomas Hopf + Dagora.
    Mik è un personaggio squisito, alcuni di voi l'avranno incrociato in quanto cantante degli Embryo (storica kraut band sempre in giro dal 1969), seduto un po' in un angolo con le gambe incrociate, vocalizzi magnetici e folli.

    http://soundcloud.com/mik-quantius
    http://youtu.be/rdHBlsB9XEA
    --------------------------------------------------
    www.dagoramusic.com
    http://youtu.be/yWRlOY2qVAM
eLaSTiCo studio - Via Porta Nova, 12 bologna
eLaSTiCo studio - Via Porta Nova, 12 bologna

LaBertibè :: pivono gatte obese :: presentazione della linea di t-shirt



VENERDI 8 MARZO
h. 20

LaBertibè 
presentazione della nuova linea di t-shirt

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Vi aspettiamo a eLaSTiCo (vicolo de' facchini2/A)
con LeBertibè e la nuova linea di t-shirt autoprodotte.
Per la serata 
selezione musicale by NOISELLE [ ... ] 
experimental minimal house 


eLaSTiCo per BILBOLBUL 2013




MERCOLEDI 20 FEBBRAIO
h. 19.30
una personale di SAM ALDEN :: GINGERLAND
a eLaSTiCo (vicolo de' facchini 2/A)

:::::::::::::::::::::::::::::::::::
GIOVEDI 21 FEBBRAIO
h. 17
una personale di TOMI UM :: CHE FARO' SENZA
a eLaSTiCo studio (via porta nova 12)

:::::::::::::::::::::::::::::::::
VENERDI 22 FEBBRAIO
dalle h. 20 alle h. 22
CASUAL COMICS :: salotto radiofonico a cura di Casual Friday
in collaborazione e in diretta su Radio Kairos 
interviste a Sam Alden e Tomi Um
special guest - Manticora autoproduzioni 
a eLaSTiCo (vicolo de' facchini 2/A)

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Per la VII edizione di BilBolBul – festival internazionale di fumetto, eLaSTiCo ospita nei due spazi espositivi dell'associazione le personali di Sam Alden e Tomi Um: le due mostre verranno inaugurate mercoledì 20 e giovedì 21, rispettivamente in vicolo de' Facchini 2/a e in via Porta Nova 12.
Venerdì 22 febbraio eLaSTiCo (vicolo de' Facchini) si trasforma in un salotto radiofonico aperto al pubblico con una diretta su Radio Kairos, all'interno di Casual Friday: un aperitivo accompagnato dalle interviste aSam Alden e Tomi Um, oltre all'ospitata del collettivo bolognese Manticora che presenterà la nuova autoproduzione “Sindrome”.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Gingerland – una personale di Sam Alden
inaugurazione mercoledì 20 febbraio H 19.30
eLaSTiCo – vicolo de' Facchini 2/a

Sam Alden, giovanissimo cartoonist di Portland, fa parte di quel panorama costantemente in fermento che è la scena indipendente americana. Esponente della prima generazione di artisti per cui Internet rappresenta una piattaforma di diffusione più che una semplice vetrina, Sam Alden riesce a declinare il webcomic andando al di là dei diffusi stereotipi di questo medium. Sviluppa una serie di progetti paralleli, ognuno distinto da un proprio stile, che si tratti di un graphic novel dall’elaborato tratto a china, di strisce umoristiche dal sapore delle “daily strip” con cui è cresciuto, o ancora di racconti brevi in linea chiara per i quali utilizza la matericità di acquerelli e pastelli.
L’opera di Sam Alden non si esaurisce nella cura dell’aspetto grafico: il nucleo del suo percorso artistico è strettamente legato alla dimensione narrativa, l’amore per le storie è il perno su cui fonda il suo lavoro. 
L’abilità del giovane autore sta nell’equilibrio tra virtuosismo grafico e narrativo, in cui il segno, sempre curato e preciso, amplifica l’immediatezza e l’incisività dei suoi racconti.
La mostra è organizzata da Delebile Edizioni per BilBOlbul, che ha pubblicato per la prima volta in Italia alcune storie brevi di Sam Alden.

Sam Alden nasce nel 1988 a Portland, Oregon. Studia dal 2008 al 2012 presso il Withman College di Walla Walla, Washington, e nell'agosto del 2012 viene selezionato per partecipare all’esclusivo Sitka Fellows Program for Visionaries and Independent Thinkers presso lo Sheldon Jackson Campus di Sitka (Alaska), un corso estivo per giovani talenti con diversi percorsi accademici. Alle esperienze professionali come art director e illustratore affianca una ricca produzione indipendente, legata all’utilizzo del web attraverso una serie di piattaforme parallele su cui pubblica regolarmente schizzi, illustrazioni, storie brevi e strip, e tramitewww.eighthgra.de, sito che raccoglie alcune tavole diEight Grade, progetto di ampio respiro nato nel 2010 sotto la supervisione di Craig Thompson e tuttora in corso.
Pubblica serialmente il fumetto HAUNTER sul sitostudygroupcomics.com.
Delebile Edizioni pubblica per la prima volta in Italia due racconti brevi a fumetti di Sam Alden - Farmer's Dilemma e The Worm Troll - che escono in occasione di BilBOlbul.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Che farò senza – una personale di Tomi Um
inaugurazione giovedì 21 H 17.00
eLaSTiCo studio – via Porta Nova 12

Dopo il successo di Little Opera (2010), vincitore dell’“ADC Young Guns 9” di New York, Tomi Um e Strane Dizioni presentano l'ultimo lavoro dell'autrice sudcoreana: Che farò senza. Strutturato in un'unica striscia di 35 x 350 cm, completamente serigrafato in tre colori e rilegato a mano a fisarmonica, il libro popone la personale visione dell’artista del mito di Orfeo e Euridice.
In Italia, oltre alla collaborazione con Strane Dizioni, Tomi Um ha curato un numero della rivista “Un sedicesimo” (Corraini Edizioni), libro poster dai colori abbaglianti nel quale viene reiterata la sua passione per la scena teatrale e dove l’universo buddista è di nuovo il centro della narrazione.
Che farò senza è la prima mostra di Tomi Um in Europa e si prefigge il compito di presentare una panoramica del lavoro di questa prolifica artista, che riesce a interpretare con humour e leggerezza un immaginario imponente e complesso come quello dell’estremo oriente.
Nei giorni di BilBOlbul Hamelin con la collaborazione di Strane Dizioni e stamperia delebile, organizza un laboratorio serigrafico con Tomi Um. Un’occasione unica di apprendere i rudimenti della tecnica serigrafica guidati dalla mano esperta dell’artista. Attraverso un percorso che parte dal disegno applicato alla tecnica serigrafica i partecipanti al laboratorio verranno accompagnati nella scoperta del funzionamento della serigrafia.

Tomi Um nasce a Seul nel 1981. Vive e lavora a New York. Si diploma alla Parsons School of Design di New York. Collabora abitualmente con importanti riviste statunitensi, tra cui “New York Times”, “TIME Magazine”, “Monocle Magazine”, “Bloomberg Businessweek” e molte altre. In Italia ha realizzato nel 2010 un numero della rivista “Un sedicesimo”, curata da Corraini Edizioni, e Little Opera con Strane Dizioni. Sempre per Strane Dizioni è in uscita per il festival Che farò senza.